Associazione Storico-Culturale

Biblioteca di Architettura Moderna

dedicata a

Giuseppe Pagano Pogatschnig e Gino Levi-Montalcini

Villa Colli-Chiono

Reg. T. Ivrea 29-X-04

Presidente Onorario
Presidente Eletto
Senatrice Rita Levi-Montalcini   
Renata Anna Chiono

E x t e n s a Ratio ha sede in Villa Colli-Chiono a Rivara, in provincia di Torino.

info@extensaratio.org

La Sede:

La villa, il cui progetto risale al 1928, più volte pubblicata e studiata da appassionati e studiosi italiani ed europei, viene edificata all'inizio degli anni '30 su commissione del sig. Giuseppe Colli, personaggio di spicco negli ambienti de "La Stampa" di Torino.

Il sogno è quello di costruire nel Canavese qualcosa di unico: si affida la progettazione a due fra i più noti architetti italiani del periodo: Giuseppe Pagano Pogatschnig, e Gino Levi-Montalcini, fratello di Rita, Premio Nobel, e di Paola, nota pittrice, allieva di Casorati.

La casa viene costruita sotto la guida e la diretta supervisione dei due progettisti. L'edificio, fin dalle prime fasi del progetto, viene denominato, "Villa Colli - Cottage nel Canavese" e così verrà sempre indicato successivamente nelle diverse pubblicazioni.

Il parco, disegnato dagli stessi architetti e considerato un "unicum" nella storia del giardino Razionalista, è uno dei più precoci esempi di giardini dell'epoca, come spiega il prof. Emanuele Levi-Montalcini nella rivista "Gino Levi-Montalcini - Architetture, disegni e scritti - A&RT". Esso resiste ancora oggi, nel suo originale impianto, alle insidie del tempo: proprio il tempo, ha modellato gli alberi maestosi e centenari che, nella grandiosità delle loro chiome, danno ospitalità a piccoli animali selvatici.

Alla fine degli anni '90 del secolo scorso la famiglia Colli decide di mettere in vendita la villa.

Nel 1999 la Villa viene acquistata dagli attuali proprietari che ne dispongono, dopo studi e ricerche, un restauro conservativo di tipo filologico, dove ogni particolare viene attentamente valutato e riportato all'originale splendore. Il colore delle pareti interne e dei soffitti, le luci, le lampade fatte arrivare negli anni venti direttamente da Berlino, i lucernari, le grandi finestre che rompevano gli schemi dell'architettura residenziale locale dell'epoca, i vetri lavorati a mano, così sottili da sembrare di carta velina, i pavimenti, il sontuoso scalone centrale in marmo di Garessio, la grande hall su cui si affaccia la balconata interna, i mobili ed i bagni in porcellana inglese Twiford, con le belle rubinetterie in bronzo nichelato e gli arredi inglesi, il grande caminetto in pietra di Luserna, la solarità degli infissi esterni, dipinti in arancio, le gronde a sezione quadrata, gli intonaci in cemento di Casale: tutto diviene oggetto di attento restauro.

Anche il parco, conservatosi perfettamente, non subisce interventi se non di attenta cura e manutenzione. Emblematica l'attenzione di cui questa villa è sempre stata oggetto è la perfetta conservazione di una splendida formella in ceramica di Lenci, disegnata dall’arch. Levi-Montalcini, murata sull'ingresso secondario.

La Villa, riportata alla originale bellezza, attira stimati studiosi del mondo dell'architettura moderna e contemporanea, architetti, docenti e scrittori e può finalmente accogliere visitatori.

Nel giugno 2002 il prof. Emanuele Levi-Montalcini, nella sua veste di Presidente della Società degli Ingegneri e degli Architetti di Torino, Associazione fondata nel 1866, organizza una visita di studio rivolta agli associati.

Nel settembre 2003 il F.A.I., Fondo per l'Ambiente Italiano, si interessa alla villa ed al parco con la visita di un folto gruppo di soci.

Nel maggio 2004 è la volta del G.A.C., Giovani Architetti del Canavese, una cui delegazione ha modo di apprezzare la Villa ed il lavoro di recupero svolto.

La Villa Colli rinasce: vi si tengono incontri da cui inizia a prendere forma e a definirsi l'idea che maturavo da qualche anno: fondare una Associazione, che diffonda la cultura della conservazione delle architetture moderne, istituire una Biblioteca di Architettura Moderna e Contemporanea, consultabile su richiesta e dare risalto all'opera di Giuseppe Pagano Pogatschnig e Gino Levi-Montalcini.

La Villa come cenacolo per estimatori del Bauhaus, del Movimento Moderno Italiano e Straniero.

Molti incoraggiamenti giungono da più parti, dall'Italia e dall'estero, affinché il sogno, ancora una volta, si realizzi, così come, nel lontano 1928, si era realizzato quello di veder sorgere questo edificio così lontano dagli schemi delle case di allora……..

È una storia che dura da ottant'anni. Una bella storia, che amo condividere con le persone che hanno l'interesse e la voglia di ascoltare.

Voglio precisare, per correttezza, che tutto quanto è stato fatto finora per la Villa Colli, in Villa Colli, è stato frutto di un lavoro assolutamente privato.

Senza spese, perciò, da parte pubblica, è stato riportato al suo primario splendore qualcosa che servirà ed è già servito a far conoscere Rivara fuori dai confini del Canavese, anche attraverso questa architettura.

C'è ancora molto da raccontare: come da una scatola magica, dai ricordi e dagli studi condotti, sono emersi episodi ed avvenimenti che non si vuole vengano dimenticati e che hanno visto la Villa come protagonista: fra queste mura figure di spicco della nostra cultura, come Indro Montanelli, Guido Piovene, Giovanni Mosca, hanno trascorso pomeriggi di tranquille domeniche. Il filosofo Giorgio Colli qui ha studiato e scritto. Qui vi sono i ricordi di tanti abitanti del paese. Di qui è passata la guerra con le sue brutture, lasciando segni indelebili, che è bene non cancellare del tutto. Qualche scritta su una porta, rinvenuta durante i lavori di restauro, qualche scarabocchio in cui si può intravedere un sinistro disegno.

Finalità e Scopi dell'Associazione

Ciò che spero possa interessare è soprattutto questa nuova Biblioteca e questa nuova Associazione.

La Biblioteca dell'Architettura Moderna e Contemporanea si prefigge di raccogliere volumi di alto interesse culturale, dedicati a questo periodo storico architettonico e, con l'appoggio di alcune importanti Università, formare un archivio di Tesi di Laurea che evidenzino in modo particolare il Movimento Moderno. Inoltre stanno nascendo numerose collaborazioni con importanti Biblioteche italiane, a partire dall'Associazione Archivio Storico Olivetti ed estere. È in corso di perfezionamento un gemellaggio con l'importante Association Alberto Sartoris, Biblioteca, con sede in Svizzera, fondata dell'insigne Architetto e dalla moglie, Carla Prima, pittrice astratta della Scuola di Brera; la "Casa Studio" di Alberto  Sartoris è ora di proprietà dell'EPFL, Ecole Poliytecnique Fédéral de Lausanne. Con questa Associazione è già in programma un Congresso Internazionale di Architettura.

Grazie ad una convenzione  tra la nostra Associazione ed il Politecnico di Torino si è iniziata una collaborazione che, attraverso la sinergia stabilita con il prof. Bardelli e la dott.a Garda, porterà il Politecnico a Rivara per alcuni corsi di studio.

Sono progetti ambiziosi ed unici, che si concretizzano all’interno dell’unica costruzione razionalista presente nel Canavese opera di Pagano Pogatschnig e Levi-Montalcini.

L'Associazione Culturale ha come scopo principale di promuovere, soprattutto nel mondo giovanile, attività culturali, ambientali, di informazione e di tutela del patrimonio storico-architettonico-ingegneristico.

Intende inoltre fornire opportunità per attività individuali e di gruppo mirate a sviluppare ed accrescere la conoscenza dei beni architettonici a livello locale ed internazionale ponendo particolare attenzione a progetti rivolti alle Scuole.

Verranno forniti supporti di studio attraverso la consultazione di testi e scritti, con il valore aggiunto di poter studiare il Movimento Moderno in una struttura disegnata e creata da architetti che hanno contribuito a scriverne la storia.

Sarà attenzione dell'Associazione promuovere e favorire l'incontro tra studiosi nonché lo scambio di studi e di tecniche scientifiche e di ricerca in ambito nazionale ed internazionale; organizzare attività di stage e di formazione al fine di divulgare le conoscenze storiche, architettoniche e ingegneristiche presenti sul nostro territorio e oltre.

La bellezza delle colline, la storicità autentica di questi luoghi, il Canavese stesso, non potranno che valorizzare ed essere valorizzati da  E x t e n s a  Ratio.

Il Presidente

Renata Anna Chiono

Alla formazione ed allo sviluppo dell’Associazione partecipano:

la famiglia Levi-Montalcini ed in particolare il Premio Nobel Senatrice a vita Rita Levi-Montalcini - Presidente Onorario Extensa Ratio - che ha personalmente incoraggiato l'attuazione di questa Biblioteca e l'ing. Piera Levi-Montalcini, Presidente dell'Associazione Levi-Montalcini a.p.s.; il dottor Diego Caramma da Lugano, l’arch. Mariopaolo Fadda da Los Angeles, il prof. Pier Giovanni Bardelli, docente presso la I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino e Presidente di Do.Co.Mo.Mo. Italia - sezione Piemonte e l'Arch. Emilia Garda, l’arch. Paola Ruotolo da Salerno, l’Arch. Massimo Sordi, l’Arch. Stefania Rossl docenti presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Bologna, sede di Cesena, l’Arch. Vincenzo Rendine con l’Associazione Architetti di Cerignola, il G.A.C., Giovani Architetti del Canavese, nella persona del suo Presidente, arch. Paolo Giordano, la S.I.A.T., Società Ingegneri ed Architetti di Torino, il prof. Luca Zevi, Presidente della Fondazione Bruno Zevi di Roma, l'Associazione Archivio Storico Olivetti, nella persona del Direttore, dott. Eugenio Pacchioli e del Presidente, prof. Bruno Lamborghini, per la consegna di un cospicuo numero di opere alla nostra Biblioteca; l'Association Alberto Sartoris di Losanna, rappresentata dal Presidente prof. arch. Enrico Maria Ferrari da Parigi, l’ing. Akihiko Katsura da Tokio Jokohama e mio figlio Andrea Chiono laureato in Ingegneria Chimica. Il Sig. Ricciardi, l’arch. Elena Marietti, e gli arch. Filippo Forzato e Carlo Neidhard di format-c Gruppo di Ricerca, per aver donato alla Biblioteca una propria raccolta di pregiati volumi e tutti coloro che hanno collaborato e collaboreranno a questa iniziativa.

 

Extensa Ratio - Raccolta del Razionalismo Architettonico Italiano
Biblioteca di Architettura Moderna
Villa Colli-Chiono - 10080  Rivara - To
0124 47 41 00 - 0124 47 47 48 - fax 0124 47 44 00

www.extensaratio.org - info@extensaratio.org
presidente@extensaratio.org - segreteria@extensaratio.org

 

Nel riquadro sotto il logo della Associazione:
Villa Colli - Olio su tela -
Pansy Hillel - 2001

Nata a Bombay, in India, Pansy Hillel ha studiato,viaggiato e vissuto con la famiglia in tutto il mondo. A Firenze è stata allieva dal 1966 di Enzo Masieri.
Sposata con il poeta e scrittore Pasquale Siano, di origini canavesane, vive e dipinge nel Chianti, nel loro bellissimo casale e, in estate, nella antichissima casa di Oglianico.
Ha esposto nelle maggiori gallerie di Firenze, ma soprattutto per il Gruppo Donatello. Suoi quadri sono stati venduti anche in America.
Pansy Hillel trae la maggior parte delle ispirazioni per la sua pittura dalle case canavesane.